Provengono da tutto il mondo le sanzioni imposte alla Russia per via dei suoi crimini sia contro l’Ucraina che nei confronti dell’umanità intera: banche bloccate, esportazioni vietate, voli aerei interrotti, esclusione da competizioni sportive. Adesso la NATO ha puntato gli oligarchi russi vicini al regime del Cremlino ed ha stilato una lista di 680 imprenditori supermiliardari “amici” di Putin a cui congelare beni e proprietà site in Europa: mega yacht armeggiati a Sanremo e ad Imperia, ville da sogno in Costa Smeralda e a Lucca, fino ad arrivare al Lago di Como. Ed è proprio sul lago lombardo che il conduttore televisivo russo Vladimir Solovyov, uno dei principali esponenti della propaganda del regime di Putin, ha investito parte delle sue inimmaginabili fortune. Vediamo assieme di cosa si tratta e come si sono mosse le Fiamme Gialle nei suoi confronti.

Le azioni italiane

L’Italia, fino ad ora, ha stretto i sigilli su alcune delle proprietà dei magnati russi per un valore che ammonta a circa 700 milioni di euro, dato in continuo aggiornamento.

Il presentatore tv filo-Putin

Vladimir Solovyov è uno dei nomi della lista nera europea: conosciutissimo in patria, è il presentatore del programma Domenica sera con Vladimir Solovyov in onda sul canale russo Rossija 1.

Un anchorman da record

Nel 2019 Solovyov è entrato nel Guinness dei primati aggiudicandosi il periodo televisivo più lungo in qualità di conduttore nell’arco di una settimana: 25 ore, 53 minuti e 57 secondi.

La passione per l’Italia

Il presentatore russo è un vero appassionato del Lago di Como: a lui sono state attribuite diverse proprietà, due delle quali già sequestrate dalla Gdf.