Tullio Solenghi: attore, regista, comico e imitatore di enorme successo, un uomo che con la sua simpatia e il suo talento è riuscito a conquistare il cuore e l’affetto di milioni di persone. Volto noto della comicità italiana degli anni ’80 e ’90, ancora oggi Tullio è attivissimo e più che prolifico nel mondo dello spettacolo, sia dietro le quinte che come attore, tanto a teatro quanto nel piccolo e nel grande schermo. Vediamo assieme le tappe fondamentali del suo intramontabile percorso.

L’amore per la recitazione

Tullio nasce a Genova il 21 marzo del 1948 sotto il segno zodiacale dell’Ariete. Sin da giovanissimo capisce che la sua direzione è rappresentata dal mondo dello spettacolo e, per inseguire la sua passione per la recitazione, si iscrive a soli 17 anni alla scuola del Teatro Stabile di Genova dove perfezionerà l’arte della recitazione per ben sette anni.

La storica amicizia con Massimo Lopez

È proprio presso la scuola teatrale di Genova che il futuro showman conoscerà una persona che lo accompagnerà per tutta la vita professionale e personale: il grande Massimo Lopez. Tra i due, infatti, sin da subito si è manifestata una profonda stima reciproca e la loro amicizia è strettissima ancora oggi.

Immediato debutto

A soli 22 anni Tullio debutta nel suo primo spettacolo teatrale allo Stabile di Genova: Madre coraggio e i suoi figli. Qualche anno più tardi, nel 1976, avviene il suo formidabile esordio in televisione a fianco di un giovanissimo Pippo Baudo nel programma Chi. Dopo uno spettacolo di cabaret con Beppe Grillo tenutosi a Milano, nel 1977 torna prima a collaborare con Baudo in Luna Park e poi, nell’81, lavorerà con Corrado in Gran Canal.

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