L’Italia ha sempre avuto un debole per i quiz a premi televisivi, sin dagli albori, risalenti al lontano 1954. Nonostante più di 70 anni di storia, la formula vincente rimane la stessa: montepremi, concorrenti e presentatori di spessore. Se all’epoca la televisione poteva vantarsi della sbalorditiva presenza scenica dell’indimenticabile Mike Bongiorno, oggi, ad intrattenerci, abbiamo il grande Amadeus che, con i suoi modi rispettosi, non sbaglia minimamente un colpo. Boom di ascolti, iniziative a scopo benefico, concorrenti VIP: I Soliti Ignoti, il programma a premi di casa Rai 1, è costantemente sulla cresta dell’onda. Ecco tutto quello che c’è da sapere sul format condotto da Amadeus!

La nascita del programma

La prima edizione de I Soliti Ignoti, condotta dal celeberrimo Fabrizio Frizzi, esordisce su Rai 1 la sera dell’11 giugno 2007 e andrà in onda fino al 16 settembre dello stesso anno, consacrandosi come il programma più visto del 2007 e destinato ad essere un vero e proprio show da record. A onor del vero, il format era già stato ideato nel 1991 da Gianni Ippoliti che, tra le altre cose, nel programma La vela d’oro e poi in Girone all’italiana aveva visto tra i concorrenti anche un giovane Fabrizio Frizzi.

Un appuntamento immancabile

Col passare degli anni, edizione dopo edizione, il programma ha ricevuto un enorme consenso da parte del pubblico, tant’è che ad oggi non ci sono game show che reggano la competizione: I Soliti Ignoti è stato sostituito diverse volte con Affari tuoi, restando sempre e comunque il programma a premi più desiderato dagli italiani. Con 11 edizioni all’attivo e un successo dopo l’altro, non ci sono dubbi che lo show verrà riproposto anche negli anni a venire.

Il gioco

Ogni concorrente si ritrova davanti ad otto individui, gli Ignoti, di cui dovrà scoprirne l’identità tra una delle possibili scelte di ogni puntata: cantante, ferroviere, calciatore e così via; il concorrente ha a disposizione una serie di indizi per attribuire la giusta identità all’ignoto di turno; ogni ignoto ha con sé un passaporto che rappresenta o un valore in denaro o un imprevisto (ad esempio, montepremi dimezzato); la manche finale consiste nell’indovinare il parente misterioso: se l’identità viene individuata, il concorrente porterà a casa il montepremi accumulato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *